Condividere file
Come condividere file grandi in privato (quando l'email non basta)
L'email si ferma a 20–25 MB, quindi i file grandi finiscono in un link. Ecco come tenerlo privato: chi può aprirlo, per quanto tempo e per quale strada deve viaggiare la password.
Aggiornato il 5 ottobre 2026 · 5 min di lettura
Il video del matrimonio, un contratto scansionato, la cartella di foto per il commercialista: prima o poi un file è troppo grande per un allegato. A quel punto non mandi più un file, mandi un link, e le domande cambiano. Chi può aprirlo? Per quanto tempo? Chi lo ospita può leggerlo? Partiamo dai limiti delle email e poi vediamo due modi per condividere in privato.
I limiti degli allegati email
Sono più bassi di quanto si pensi, e cambiano da un servizio all'altro e perfino fra due versioni dello stesso programma:
| Servizio | Limite | Cosa succede sopra il limite |
|---|---|---|
| Gmail (account personale) | 25 MB | Gmail toglie l'allegato e al suo posto mette un link di Google Drive |
| Outlook.com (dal browser) | 25 MB per i file allegati | Puoi allegare un file di OneDrive: per quelli il limite è 2 GB |
| Outlook classico per computer (account come Outlook.com o Gmail) | 20 MB, messaggio e allegati insieme | Microsoft consiglia di caricare il file su un servizio cloud e mandare il link |
Due dettagli sfuggono spesso. Nell'Outlook classico i 20 MB comprendono anche il testo del messaggio, non solo l'allegato, e con gli account Exchange il valore predefinito è 10 MB. E i 25 MB di Outlook.com nel browser non sono i 20 MB del programma per computer: controlla quale dei due stai usando.
Condividere da Google Drive con accesso limitato
Se usi già Google Drive, l'impostazione più prudente è far aprire il file solo alle persone che indichi tu. Le voci qui sotto sono quelle della guida inglese di Google (la voce può cambiare con la versione):
- In Drive seleziona il file e fai clic su “Share”.
- Aggiungi gli indirizzi email delle persone che devono aprirlo.
- Sotto “General access” scegli “Restricted”: possono aprire il link solo le persone che hai aggiunto.
- Scegli il ruolo: “Viewer”, “Commenter” o “Editor”.
- Fai clic su “Send”.
L'altra opzione, “Anyone with the link”, fa aprire il file a chiunque riceva il link. Google fa anche notare che le persone con cui condividi vedono il tuo nome e il tuo indirizzo email. L'accesso limitato decide chi può aprire il file, ma non cambia chi può leggerlo tecnicamente sul server: ne parliamo, con le fonti di Google, in Google Drive è privato?
Come funziona un link di condivisione cifrato
I link di LifetimeCloud partono da un'idea diversa: la chiave viaggia dentro il link. Un link senza password è fatto così:
https://lifetimecloud.me/s/<id>#k=<chiave>
Ogni link ha una chiave nuova, solo sua. La chiave sta dopo il #, nella parte dell'indirizzo che si chiama frammento, e il browser il frammento non lo manda al server. Il nostro server quindi riceve la richiesta di /s/<id> e consegna dati cifrati; è il browser di chi riceve a usare la chiave per decifrarli. Il principio generale è spiegato in cos'è la cifratura end-to-end.
Le opzioni quando crei un link:
- «Scadenza»: «Mai», «1 giorno», «7 giorni» o «30 giorni». Se non scegli, resta «Mai».
- «Download massimi»: un numero, oppure vuoto per «Illimitati». Il contatore conta i file scaricati, non le aperture del link: con un link a una cartella di dieci file, scaricarla tutta ne consuma dieci.
- «Proteggi con una password»: con la password la chiave non sta più nel link. Il link diventa solo
/s/<id>e la chiave resta sul nostro server, chiusa con una chiave ricavata dalla password del link. Senza password, il link da solo non apre niente.
Un link scaduto, revocato o che ha finito i download mostra un avviso di link scaduto. Se sposti nel cestino il file condiviso, il link smette di funzionare e riprende se ripristini il file.
Passo per passo: creare un link privato
- Carica il file dal sito (non via WebDAV, vedi sotto). Il limite per singolo file dipende dal piano: 50 MB su quello gratuito.
- Fai clic destro sul file o sulla cartella e scegli «Condividi». Dal telefono tieni premuto, oppure tocca il pulsante «⋯» accanto al file.
- Nella finestra «Condividi file» (o «Condividi cartella») scegli la «Scadenza». Per una consegna singola, 7 giorni di solito bastano.
- Se a chi riceve serve una volta sola, metti un numero in «Download massimi», ricordando che conta i file e non le visite.
- Spunta «Proteggi con una password» e scrivi la password del link. La finestra te lo ricorda: «Comunica la password separatamente — non fa parte del link.»
- Fai clic su «Crea link» e poi su «Copia link».
- Per rivedere o annullare i link, apri «Condivisi» nel menu del vault: l'elenco «File condivisi» mostra ogni link con la sua scadenza e ti permette di copiarlo o revocarlo. Un link revocato smette di funzionare subito.
Link e password per due strade diverse
Un link senza password porta la chiave con sé: chi ha il link apre il file. Se lo mandi per email, il link completo resta nella tua posta inviata e nella casella di chi lo riceve. La password serve solo se non viaggia insieme al link. Manda il link per email e la password con un SMS o una telefonata, o viceversa: chi riesce a leggere uno dei due canali non può comunque aprire il file.
Cosa sapere prima di contarci
- I file caricati via WebDAV sono un caso a parte. Quelli arrivati via WebDAV (rclone, Cyberduck, unità di rete, app di backup) vengono salvati così come arrivano: protetti nel trasporto da HTTPS, ma non cifrati end-to-end da noi. Un link di condivisione a quei file li consegna in chiaro, dietro il link casuale. Per condividere in privato caricali dal sito, oppure usa il remote «crypt» di rclone, che cifra sul tuo computer prima di inviare.
- Nomi neutri. Quando carichi dal sito, il contenuto dei file viene cifrato sul tuo dispositivo prima di partire. Non mettere dati delicati nel nome di un file o di una cartella.
- Conta anche il tuo accesso. Se perdi la password e non hai una chiave di recupero, perdi anche i file dietro i tuoi link. Leggi perché conta la chiave di recupero.
Dove si inserisce LifetimeCloud
Se ti capita ogni tanto di mandare un file grande, con 1 GB gratis puoi provare i link cifrati con scadenza, limite di download e password, nei 50 MB per file del piano gratuito. Se condividi file grandi spesso, i piani a pagamento si pagano una volta sola, senza abbonamento; prezzi e limiti aggiornati sono su /plans.
Prova 1 GB gratis
Crea un account gratuito: 1 GB, nessuna carta richiesta. Il contenuto dei file viene cifrato sul tuo dispositivo prima di partire. Quando ti serve più spazio, paghi una volta sola, senza abbonamento.